La storia del ferro

L’età del ferro risale al 1000 a.C. anche se ci sono documentazioni dell’uso di scalpelli di ferro già nell’Egitto del 3000 a.C.

Il ferro è un materiale molto abbondante in natura, ma è difficile estrarlo e fonderlo, per questo si è imparato molto tardi a lavorarlo: la diffusione del ferro fu lento perché si imparò che per diventare il metallo duro ed elastico che conosciamo, aveva bisogno di essere scaldato e forgiato, dopo la prima fusione fatta nei rudimentali forni a terra.

Nei secoli, poi, il ferro ha acquisito un’importante tradizione storica, culturale e sociale e in Italia questa memoria è ben radicata; sono tante le tradizioni artigianali italiane che si distinguono per forgiatura, manufatti, sensibilità artistica.

Le caratteristiche del ferro battuto

Negli ultimi anni il ferro battuto è stato rivalutato e usato molto anche nell’arredamento d’interni. Per fortuna, questo materiale, anche grazie alla mano esperta di nuove generazioni di artigiani, è riuscito a trasportare i canoni di classicità nella contemporaneità.

Ma perché il ferro battuto è tanto apprezzato sia nelle realizzazioni per interni che per esterni?

Per mezzo della forgiatura a caldo, il ferro ha proprietà importanti come la duttilità e la malleabilità, che lasciano all’artigiano grande libertà artistica e originalità nella creazione. Si tratta, poi, di un materiale che conferisce pregio alle realizzazioni ed è capace di adattarsi con facilità ad ambienti rustici, classici, ma anche moderni.

Il ferro forgiato è resistente e ben si presta a creazioni per giardini ed esterni, come:

  • cancelli in ferro battuto;
  • pensiline in ferro battuto;
  • tettoie in ferro;
  • arredo in ferro.

Realizzazioni in ferro battuto originali

Grazie a bravi artigiani, conoscitori di antiche tradizioni e aperti alle innovazioni, è possibile creare uno stile unico per la propria casa. La possibilità di trovare, all’interno delle aziende, anche un disegnatore professionista vi assicura creazioni esclusive e perfettamente adattabili a qualsiasi arredamento o scelta stilistica.

Oggi, poi, le aziende sono aperte a collaborazioni con studi di architettura, progettisti e interior designer, non più antiche botteghe artigiane, ma vere fucine di idee proiettate al futuro e all’innovazione.